I dimenticati

Longanesi - 2011

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Nei primi anni Trenta, dopo il crollo di Wall Street del 1929 e la grave crisi economica che ne seguì, centinaia di americani, spinti più da necessità materiali che da motivazioni ideologiche, partirono per l’Unione Sovietica attratti dalle lusinghe di un regime che prometteva lavoro e felicità per tutti. Portavano con sé il baseball e il jazz.(Leggi tutto)

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Nei primi anni Trenta, dopo il crollo di Wall Street del 1929 e la grave crisi economica che ne seguì, centinaia di americani, spinti più da necessità materiali che da motivazioni ideologiche, partirono per l’Unione Sovietica attratti dalle lusinghe di un regime che prometteva lavoro e felicità per tutti. Portavano con sé il baseball e il jazz. Dopo un inizio che lasciava presagire un buon inserimento nella realtà, umana e industriale, della nuova patria, poco alla volta si resero conto che quello non era il decantato paradiso dei lavoratori. Dapprima fu loro confiscato il passaporto e dovettero assumere la cittadinanza sovietica, cosa che rendeva assai difficile il loro ritorno a casa. Poi, quando il Terrore staliniano strinse nella sua morsa milioni di persone, furono i primi a cadere, privi di qualsiasi aiuto da parte dell’ambasciata americana appena aperta e restia a proteggere chi aveva lasciato gli Stati Uniti. Seguendo le alterne vicissitudini di due giocatori di baseball (e di molti altri americani) deportati nei gulag della Kolyma e di Burepolom, il libro racconta una storia di illusioni perdute che dalle purghe staliniane giunge fino ai nostri giorni. I due protagonisti, insieme a qualche altro sopravvissuto, dopo quasi mezzo secolo riuscirono a tornare. Ai più la loro straordinaria vicenda umana parve quasi una bizzarra curiosità riemersa come per incanto dal passato: come un’anomalia della Storia.

Anno

2011

Numero Pagine

512

ISBN

9788830431058 EPUB
9788830431065 PDF

Codice prodotto

EDGT4518

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