NarrativaMistero
Mistero.Non conosco un'altra parola che abbia lo stesso effetto immaginifico di questa.
Non è questione di terrore - o di orrore. Non si tratta di quella paura che ti attanaglia le budella e ti toglie il respiro. Parlo di quella sensazione agrodolce che ti carezza la spina dorsale con un tocco leggero, gelido.
Quella che ti fa rimanere in silenzio, perché percepisci, intuisci, di essere di fronte a qualcosa di pià grande - e antico - di te. L'impossibilità di comprendere è fonte di stupore in sé. Quando contempliamo qualcosa di prosaico, terreno, che possiamo capire, come per esempio un thriller, questo non avviene.




