Mastro Titta, il boia di Roma Letteratura

Mastro Titta, il boia di Roma

Memorie di un carnefice scritte da lui stesso

di Anonimo

Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso è una “finta” autobiografia scritta da un anonimo autore del secolo XIX: vite dissolute, intrighi amorosi, tradimenti, vendette, ma anche innocenti vittime, uomini coraggiosi... cronaca di storie e personaggi raccontata da Giovanni Battista Bugatti, boia di Roma da fine Settecento a metà Ottocento. Giovanni Battista Bugatti, detto “Mastro Titta” (Senigallia, 6 marzo 1779 – Senigallia, 18 giugno 1869), fu un celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio. La sua carriera di boia di Roma iniziò il 22 marzo 1796 e fino al 1864 conseguì ben 516 esecuzioni. Le sue “imprese” sono tutte dettagliatamente annotate in un elenco fino al 17 agosto 1864, anno in cui venne sostituito da Vincenzo Balducci. Il nomignolo dato al Bugatti fu poi esteso anche ai suoi successori, e a Roma in particolar modo, l’espressione “Mastro Titta” è direttamente sinonimo di boia. Attraverso la rassegna dei vari delitti e l’esposizioni degli avvenimenti che conducono un uomo a commettere un reato, il libro, oltre a dipingere le sfaccettature dell’animo umano, ci consegna anche una lucida descrizione delle torture, delle pene e delle leggi vigenti in quel determinato periodo storico.

Editore: ebook.it
ISBN: 9788865620182
Prezzo: 9,00 (IVA inclusa)
Pagine: 278
Formato: PDF
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Tags: Mastro Titta, Classici italiani, Boia, Roma, eBook