Livelli di guardia Scienze umane
Scienze politiche

Livelli di guardia

Note Civili (2006 - 2011)

di Claudio Magris

Il «livello di guardia» è l'altezza massima a cui può giungere l'acqua di un fiume o di un lago senza costituire pericolo di inondazione. In questi anni, nella nostra vita sociale e civile il livello di guardia è stato superato troppo spesso, e ci sentiamo travolti da schizzi di fango e onde limacciose: il dileggio della Costituzione, la corruzione diventata regola, gli aggressivi fondamentalismi clericali e laicisti, la retorica del perdono e l'odio del diverso, le indulgenze nei confronti del terrorismo, il confine tra vita e morte ridotto a pretesto di polemica partigiana, la politica dell'insulto, l'assuefazione all'ingiustizia e alla violenza, la crescente incapacità di vergognarsi e di sapere di che cosa ci si deve vergognare, una indifferenza che spegne lo stesso «malor civile».
Livelli di guardia registra - attraverso gli articoli che ha scritto per il «Corriere della Sera» - le reazioni di Claudio Magris alle notizie che la cronaca italiana e internazionale ha giustamente imposto all'attenzione di tutti. Reazioni a volte ilari, a volte feroci, che compongono il ritratto impietoso e autocritico di un paese denigrato, sconciato, amato, e ci ricordano che nessuno di noi è esente da responsabilità.

Editore: Garzanti
ISBN: 9788811133599
Prezzo: 13,99 (IVA inclusa)
Pagine: 201
Formato: ePub
Altri formati disponibili: PDF
Protezione: Protetto con Adobe DRM (acs4)
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Tags: Livelli di guardia, Scienze politiche